Produzioni Format per Web e TV
a cura di Carmine Donato Pelusi
Edizioni: RETE TV ITALIA
info e contatti: 0861370091
Distribuzione disponibile per le TV

Alza Bandiera a Civitella del Tronto un documentario per ricordare Ponzano con “I giorni della memoria dei popoli delle due sicilie”

Si è conclusa la manifestazione dei Giorni della Memoria dei popoli delle due sicilie, con la realizzazione di un documentario storico culturale l'evento a Civitella del Tronto. L'evento ha avuto inizio il primo aprile è terminato il 2 Aprile 2017. Tra gli obbiettivi prefissi dall'associazione nazionale dei Comitati delle due sicilie, quello di destinare un ricavato dell'ingresso alla fortezza di Civitella, per i cittadini di Ponzano, frazione di Civitella.

Nei due giorni Civitella, ci è apparsa ferita, le mura sembravano chiedere aiuto.

L'intervento del sindaco Cristina Di Pietro. Cosi' minuzioso e dettagliato, tanto da farci rivivere l'evento con maggior sentimento. E' doveroso ridare decoro, rispetto  alla gente che vive ancora oggi in difficoltà. Ricordiamo che bisogna dare un valore ad ogni singola pietra e ai cittadini della fortezza, per rilanciare oltre la cultura anche gli edifici danneggiati, strade spaccate e cuori spezzati. La voglia di andare avanti rimane, ma non si vive di sola speranza, l'appello è rivolto al Ministro Franceschini ma anche a tutti i politici del Parlamento. Il Tempo passa, arriva l'estate e il territorio non può perdere di visibilità, il turismo è fonte di lavoro per questa terra. I Briganti riuniti per ricordare con l'alza bandiera non fanno politica, ma chiedono aiuto ad uno stato che presto, speriamo risponderà con i fatti concreti, cioè sbloccare al piu' presto i fondi destinati al cratere, ricordiamo che Civitella c'e', pronta a lavorare e a ripartire, ma chiede di fare presto. Il documentario vuole essere una testimonianza dice il Regista teramano Carmine Pelusi, un portavoce per la gente che aspetta."Ho fatto il possibile per non fare vedere i ponteggi e tutto cio' che blocca la città e le strade, per conservare il ricordo della storia e dei luoghi, ma i volti dei partecipanti hanno evidenziato il malore edilizio a causa del terremoto e della neve che gli ha colpito in questo inverno scorso.

 

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Comitato Delle Due Sicilie GAETA Febbraio 2017 RADUNO IDENTITARIO

L’evento più importante per il CDS a Gaeta quest’anno quello dedicato al Monumento per la Memoria dei Popoli delle Due Sicilie.

UN MATTONE E UN FIORE… UN MONUMENTO PER LA MEMORIA DEI POPOLI DELLE DUE SICILIE “La memoria mondata dalle incrostazioni della ‘storia costruita’ deve avere le sue pagine, i suoi altari, i giorni del dolore: non basta ammetterla, bisogna narrarla, insegnarla, esporla. La memoria ha bisogno di segnacoli e ricorrenze, per questo ci sono le croci e le lapidi nei cimiteri e il 2 novembre nel calendario. Il genocidio dei meridionali, l’aggressione che subirono e la loro dequalificazione umana (minorizzati nei diritti e nella dignità dallo Stato che si finge unitario) devono diventare insegnamento scolastico, monumenti alle vittime, nomi delle strade e delle piazze, un giorno nel calendario, per migliorare la qualità dell’incontro fra cittadini di uno stesso Paese. Se l’Italia non farà il sacrario per le vittime dell’Unità, qualcun altro lo farà; magari, un giorno, a Gaeta, a Pontelandolfo, a Casalduni, ad Auletta, a Bronte, a Scurcola, a Castellammare del Golfo o in un altro dei luoghi del nostro martirio, arriveranno migliaia di terroni, ognuno con una pietra e un fiore; e faremo da soli, se non si volesse far insieme. E su ogni mattone, il nome di un paese distrutto, o di Concetta Biondi, di Angelina Romano, di Ninco Nanco, di Nicolò Lombardo, di Pasquale Domenico Romano, di Michelina De Cesare, di Matteo Negri, di un soldato con la tbc deportato e fatto morire a Fenestrelle”… (Pino Aprile, Carnefici, 2016, pp. 459-464). Da queste parole che chiudono il nuovo libro di Pino Aprile l’idea, con Pino, di un progetto concreto. Dove se non a Gaeta, città sacra alla Memoria Storica? Quando se non nei giorni che ricordano l’ultimo eroico assedio con l’ultimo re delle Due Sicilie? Insieme a chi se non con i discendenti di chi, nei propri paesi, nelle proprie famiglie, quella memoria se l’è vista cancellata o negata per tutti questi anni? Con chi se non con tutti coloro che, dal Sud come dal Nord, a prescindere da sigle o appartenenze, hanno ritrovato e stanno ritrovando quella memoria? Uniti (finalmente) per ripartire… E ripartiamo da quella memoria e da un Monumento che, insieme (un mattone e un fiore), allestiremo.Programma e sottoscrizione: APPUNTAMENTO SABATO 11 FEBBRAIO ORE 14 PRESSO LA SPIAGGIA DI SERAPO (GAETA) POSA DELLA PRIMA PIETRA DEL MONUMENTO CON PINO APRILE E CON TUTTI QUELLI CHE AMANO LA VERITA’ STORICA.

Il comitato organizzatore non dispone o disporrà di finanziamenti o sponsorizzazioni. Verrà effettuata una raccolta-contributi (i primi 30 sostenitori collocheranno il “Mattone della Memoria” nel “Giardino della Memoria” di Gaeta)

Per il comitato organizzatore: Antonella D’Addazio, Chiara Foti, Antonio Pulcrano, Antonietta Terlizzi.

10, 11 e 12 FEBBRAIO 2017 presso HOTEL SERAPO di Gaeta: TUTTI A GAETA!

VENERDI’ 10 FEBBRAIO, dalle ore 17.30, raduno dei gruppi e dei movimenti, presentazione delle attività (video, foto, relazioni e progetti comuni e individuali)

SABATO 11 FEBBRAIO, dalle ore 9.30, visite guidate e teatralizzate presso la Gaeta borbonica e la Gaeta medioevale (incontro presso il Sacrario dei Caduti delle Due Sicilie presso il Duomo di Gaeta). DALLE ORE 14.00, “pellegrinaggio” e prima pietra del Monumento per la Memoria dei Popoli delle Due Sicilie (partenza dalla spiaggia di Serapo verso i Giardine della Fortezza di Gaeta) DALLE ORE 17.30, convegno sul tema “Dalla Memoria all’Identità”. Durante il convegno è stato proiettato il traile del Film “Le Brigantesse” del Regista Bruno Tarallo, in sala presente Gabriella Rapposelli ideatrirce del Film. A seguire intervento musicale “A SUD” a cura di Povia. Per tutti gli iscritti ai CDS dopo l’intervento di Povia ci sarà una riunione dei Comitati nella sala verde dell’Hotel Serapo, un momento unico, per ricordare il decennale dalla fondazione del movimento.

DOMENICA 12 FEBBRAIO, ore 10.30, Santa Messa presso il Santuario dell’Annunziata alla Montagna Spaccata. DALLE ORE 12.00, alzabandiera presso la Fortezza di Gaeta.

video realizzato dal Regista Carmine Pelusi

con il contributo di Franco De Angelis

Si ringraziano tutti i presenti e per le musiche Eddy Napoli, Franco Palumbo (Roppopò) i gruppi musicali intervenuti e l’amico Povia.
Per Indipendent.TV e per WWW.RETETVITALIA.IT

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