Emmanuel Macron in Cina: prova a mettere l’Europa tra Xi e Donald Trump

Il capo dell'Eliseo ha cominciato oggi una visita di tre giorni in Cina, dove incontrerà il suo omologo cinese Xi Jinping, con il quale discuterà di diversi temi come quelli riguardanti i rapporti bilaterali franco-cinesi, il commercio internazionale, i diritti umani e l'ambiente. Macron è così il primo leader occidentale ad essere accolto in Cina dopo il 19imo Congresso del Partito comunista tenutosi a ottobre.

Un tempismo perfetto, che si inserisce all'interno di una strategia globale volta ad assumere una leadership internazionale in un momento di ridefinizione degli assetti globali. Il presidente francese vuole approfittare del ritiro dalla scena mondiale di Donald Trump, che ha isolato Washington nel nome di un protezionismo commerciale ed economico, lasciando ampi margini di manovra nel panorama geopolitico.

Nell'ultimo rapporto sulla strategia della sicurezza nazionale americana diffuso a dicembre, il capo della Casa Bianca ha delineato chiaramente il suo orientamento: fine del multilateralismo e via libera a un rafforzamento della sovranità nazionale. In questo quadro, la Cina e a Russia sono considerate come "rivali" economiche con cui dialogare mantenendo le giuste distanze.

Per Pechino, Macron potrebbe rivelarsi un alleato cruciale su più fronti. Il Dragone è alla ricerca di una sponda europea per contrastare il concorrente statunitense e, allo stesso tempo, di un partner su cui poter contare a Bruxelles per promuovere la "Nuova via della seta", un programma lanciato nel 2013 da Xi Jinping che prevede la realizzazione di un colossale piano di infrastrutture volte a intensificare i collegamenti commerciali tra Cina, Europa e Africa. Il progetto, che punta alla costruzione di porti, ferrovie e autostrade in oltre 60 paesi, ha letteralmente diviso l'Unione europea, tra i paesi occidentali che temono un espansionismo commerciale cinese nel vecchio continente e quelli orientali che, invece, vedono di buon occhio gli investimenti di Pechino.

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