Inchiesta petrolio, oggi i pm chiamano Guidi e Boschi

POTENZA E' una settimana decisiva quella che si apre oggi per la procura di Potenza. Partono questa mattina gli interrogatori di garanzia agli indagati del primo filone di indagine, quello sul petrolio che ora ipotizza il disastro ambientale a carico dell'Eni. Sempre oggi, il procuratore Luigi Gay, l'aggiunto Francesco Basentini e la pm Laura Triassi concorderanno con le segreterie del ministro Maria Elena Boschi e dell'ex titolare dello Sviluppo economico Federica Guidi la data in cui ascoltarle.

Sebbene il premier Renzi abbia detto ieri, alla trasmissione In mezz'ora che l'emendamento al centro dell'inchiesta sia opera dei suoi uffici, non è chiaro se la procura di Potenza sia intenzionato ad ascoltarlo. Finora, l'audizione non era mai stata ipotizzata, si spiega negli ambienti giudiziari potentini, lasciando almeno ipoteticamente aperta la strada all'ipotesi che l'appuntamento possa essere preso in futuro.

Quella che si apre sarà anche una settimana di analisi e studio per il terzo filone di indagini, quello dedicato all'interessamento dell'ammiraglio Giuseppe De Giorgi a favore del compagno dell'ex ministro Guidi, Gianluca Gemelli, che avrebbe portato a facilitare il Programma navale di revisione dell'intera flotta. Nei giorni scorsi, gli uomini della squadra mobile di Potenza, guidati da Carlo Pagano, hanno acquisito atti non solo presso l'Autorità portuale di Augusta, ma anche presso la base militare presente nel porto. E proprio tra i vertici che gestiscono attualmente l'area ci sarebbero state le ultime iscrizioni al registro degli indagati.

 

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