Politica: Elezioni 2019 in Abruzzo, Giorgio D’Ignazio si candida con Più Abruzzo a sostegno di Legnini

 Giorgio D’Ignazio, assessore al Turismo dell’Abruzzo ha ufficializzato la sua candidatura al Consiglio regionale. Correrà nella lista Più Abruzzo in sostegno del progetto di Giovanni Legnini.

“Mi candido al Consiglio regionale per continuare a far crescere la terra che più amo al mondo e ho deciso di sostenere il progetto di Legnini perché credo fermamente che l’alleanza tra progressisti e liberali rappresenta una base solida per un futuro fatto di lavoro, innovazione ma anche di solidarietà e legalità”.

Giorgio D’Ignazio è nato a Teramo e dopo l’esperienza come Consigliere comunale e come Assessore alle Attività Produttive e alle Politiche Sociali nella sua città, risultando sempre tra i più votati, è stato eletto in Consiglio regionale, dove ha svolto il ruolo di Capogruppo e Consigliere Segretario dell’ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, fino all’aprile del 2018 quando è entrato in Giunta come Assessore al Turismo.
Negli anni ha ricoperto prestigiosi incarichi. E’ stato componente del consiglio di amministrazione dell’Ipab Caraciotti Ventili Savini di Teramo, membro del Cda dell’Università di Teramo e in seguito è entrato nel Cda della Fondazione della stessa Università.

Forte di una concreta esperienza nell’associazionismo, come volontario nell’Unitalsi, in Croce Rossa e nell’ospedale Salus Infirmorum di Lourdes, nella sua attività politica Giorgio D’Ignazio ha lavorato sempre per dare concretezza alle istanze dei cittadini e del territorio di appartenenza.

“Per me la politica significa mettersi a servizio dei cittadini del mio territorio, con passione, impegno e responsabilità. Sono sempre stato tra la gente e sono le persone che hanno creduto in me in questi anni che ancora una volta mi hanno chiesto di impegnarmi per continuare il lavoro avviato per il rinnovamento e la crescita della nostra amata provincia teramana. Una terra che deve tornare ad essere centrale nella governance della politica regionale.”

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