Spoltore: Luciano Di Lorito si appresta ad iniziare il suo secondo mandato da sindaco

Nelle interviste rilasciate alla stampa quotidiana ed online, questa mattina, non ha nascosto né l’entusiasmo né la soddisfazione per vittoria nei confronti dei suoi diretti avversari. “Sono orgoglioso di questo bellissimo risultato che la città mi ha dato”, afferma Di Lorito ribadendo l’incremento di voti registrato rispetto alle elezioni amministrative dell’anno 2012, quando iniziò il suo primo mandato, ma sempre senza dover ricorrere al ballottaggio. Tra le novità di spicco annunciate nelle primissime dichiarazioni, che riguardano il futuro della conformazione urbanistica di Spoltore, la realizzazione e l’approvazione de il nuovo Piano Regolatore Generale ormai fermo a quello alla fine degli anni ottanta. Il neo rieletto sindaco ha anche risposto ad un’altra domanda, sempre in merito al futuro della nostra città di Spoltore e che riguarda il progetto “Grande Pescara”, cioè la volontà di unire i tre comuni principali dell’area metropolitana, quali Pescara, Spoltore e Montesilvano, in un unico soggetto amministrativo: “Io, ovviamente, non nascondo grandi perplessità rispetto a questa fusione a freddo. Attendiamo, valutiamo passo dopo passo perché teniamo a conservare quello che la nostra città ha fatto di buono in questi anni. Attualmente pensiamo che il progetto di fusione di questi tre comuni comporterebbe per la nostra città più danni che benefici”. Ricordiamo che il 46enne Di Lorito è stato rieletto sindaco di Spoltore con 5.8387 voti, pari al 59,44% del totale dei votanti (a Spoltore sono 16.146 gli aventi diritto). Mentre l‘affluenza alle urne, per le elezioni di ieri domenica 11 giugno, è stata del 62,22% che tradotto, in termini popolari, significa purtroppo che uno spoltorese su tre non è andato a votare.

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