Coronavirus, Borse Ue deboli. Milano centra lieve rialzo. Lagarde (Bce) ai governi: “Agire o crisi come 2008”. Wall Street chiude in rosso

Borse europee nervose dopo il taglio dei tassi a sorpresa annunciato dalla Bank of England, che ha rafforzato la speranza nell’arrivo di nuovi aiuti dalle banche centrali. I principali listini del Vecchio continente, dopo aperture positive, hanno chiuso male. Maglia nera Londra, a -1,4%. Piazza Affari invece, reduce da due giornate di vendite a raffica, ha chiuso in lieve progresso (+0,33%) alla fine di una seduta in altalena. Dopo che il governo ha messo sul piatto la cifra monstre di 25 miliardi e dopo l’asta dei Bot che ha visto un forte rialzo del tasso di interesse, aveva azzerato i rialzi ma si è ripresa in chiusura con la spinta arriva del comparto bancario e di Diasorin, per la seconda giornata oggetto di forti acquisti. Wall Street affonda. Il Dow Jones chiude in calo del 5,86%, il Nasdaq cede il 4,70% mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 4,89%. Intanto la Fed ha aumentato la liquidità a disposizione del mercato interbancario, rafforzando le aste di pronti contro termine a un giorno (repo overnight) a 175 miliardi di dollari dai 150 miliardi precedenti. Una mossa per assicurare che “le riserve restino ampie e per mitigare il rischio di pressioni sul mercato monetario“.