Marmolada, il freerider romano di 31 anni rimasto coinvolto nel pomeriggio di sabato in un incidente molto grave.
L’uomo, Edoardo Conti, è morto all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove era stato trasportato in condizioni critiche dopo essere stato travolto da una valanga. Secondo quanto ricostruito, stava percorrendo un traverso a una quota di circa 2.700 metri, sotto Punta Rocca, quando si è verificato un distacco che lo avrebbe investito, facendolo precipitare oltre un salto di roccia e trascinandolo in uno dei numerosi crepacci presenti nella zona. A lanciare l’allarme sono stati gli amici che si trovavano inizialmente con lui e che, dopo circa mezz’ora senza riuscire a mettersi in contatto, hanno richiesto l’intervento dei soccorsi.
È morto nella notte in ospedale il freerider romano di 31 anni che sabato 27 dicembre era stato travolto da una valanga in Marmolada. L’uomo era stato trascinato in un crepaccio a 2.700 metri di quota. A dare l’allarme , poco prima delle 14, gli amici del 31enne che lo hanno visto sparire.
In volo l’elicottero dei vigili del fuoco permanenti: sul posto il soccorso alpino con le unità cinofile insieme ai colleghi della polizia di Stato.
Complicate le operazioni di ricerca e di recupero che hanno impiegato diverse ore, tra individuare il punto esatto dell’incidente e portare in superfice l’infortunato, da un punto particolarmente profondo.
Si tratta di un turista romano, trasportato, intubato e in gravissime condizioni all’ospedale di Trento dove è deceduto nella notte. Le operazioni, proseguite per tutto il pomeriggio, hanno riguardato sia l’intera massa della valanga sia il fondo del crepaccio. Il giovane è stato localizzato in un punto particolarmente profondo.