Olimpiadi 2026, l’Italia dello slittino può festeggia non uno, ma due podi olimpici al Cortina Sliding Centre.
Sul tracciato intitolato alla memoria dell’olimpionico Eugenio Monti (oro sia nel bob a due sia in quello a quattro ai Giochi di Grenoble 1968), a tre giorni di distanza dal terzo posto di Dominik Fischnaller nel singolo maschile, prima la coppia femminile, formata da Andrea Voetter e Marion Oberhofer, poi quella maschile di Emanuel Rieder e Simon Kaizenwaldner. (sotto lo sguardo del presidente del Coni Luciano Buonfiglio) riescono a compiere la doppia impresa, mettendosi al collo la medaglia d’oro nella specialità alla prima storica apparizione nel programma di una rassegna olimpica invernale.
Prima la vittoria delle donne, Voetter-Oberhofer, poi i colleghi Rieder-Kainzwaldner fanno il bis. Due imprese storiche che fanno salire a quattro gli ori degli azzurri e a 12 le medaglie totali.
Apoteosi per la Nazionale, ritornata a dettare legge sul palcoscenico a cinque cerchi a distanza di 20 anni, quando il ‘Cannibale’ Armin Zoeggeler (attuale direttore tecnico della squadra azzurra) conquistò a Torino 2006 il secondo dei suoi due successi olimpici. A Milano Cortina 2026, dunque, con il doppio successo di oggi, è salito a quattro il conto degli ori dell’Italia Team dopo i due firmati rispettivamente dalla pattinatrice di velocità Francesca Lollobrigida nei 3.000 metri e dal quartetto azzurro di short track nella staffetta mista 2.000 metri.