Sicurezza sul lavoro, Provino (Enbital): «Prevenzione strutturata salva vite, ma non bisogna abbassare la guardia»
I dati diffusi dall’Inail relativi al primo trimestre del 2026 confermano quanto sia fondamentale continuare a investire con decisione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’aumento delle denunce di infortunio, cresciute del 4,35% rispetto allo stesso periodo del 2025, e la crescita delle malattie professionali, che hanno raggiunto le 28.487 segnalazioni con un incremento del 16,66%, evidenziano un quadro che richiede la massima attenzione su tutto il territorio nazionale, trovando riscontri preoccupanti anche in diverse realtà regionali, tra cui l’Abruzzo.
In merito a questi dati si è espresso il presidente di Enbital, l’ing. Paolo Provino, il quale ha dichiarato: «I dati Inail del primo trimestre 2026 ci consegnano una fotografia chiara: se da un lato il calo delle denunce con esito mortale dimostra che la prevenzione strutturata salva le vite, dall’altro la crescita degli infortuni e delle malattie professionali ci dice che non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Proprio per questo servono formazione continua, consapevolezza diffusa e buone pratiche applicate ogni giorno, non solo sulla carta».
Enbital rinnova così il proprio impegno a fianco delle imprese e dei lavoratori, continuando a promuovere una cultura della prevenzione attiva per contribuire alla costruzione di ambienti di lavoro sempre più sicuri e tutelati in ogni territorio, comprese le comunità locali dell’Abruzzo.
