Legge per il rientro del nucleare, ok finale delle Camere col voto del Senato: quali sono i prossimi passaggi?
La norma dà mandato al governo di produrre in dodici mesi un quadro normativo e un piano nazionale su centrali, scorie, tutela e siti. Pichetto: «Passaggio storico. I primi reattori tra il duemilatrentatré e il duemilatrentaquattro» Il ritorno dell’atomo in Italia diventa realtà. In data ventitré settembre, l’Aula ha accordato il via libera finale tramite l’approvazione del Senato al testo delega sulla produzione atomica ecologica del Mase, approvato a Montecitorio il quattro giugno. Dopo una partenza priva del numero legale, i senatori hanno espresso ottantuno sì, cinquantuno no e sette astensioni. Parere positivo dai gruppi di maggioranza FdI, Lega e FI, insieme ad Azione. Italia Viva astenuta. Contrari Avs, M5S e Pd. È il medesimo esito della Camera.
Pichetto: «Svolta per il Paese» «Ora – afferma il ministro Pichetto Fratin – è una svolta per il Paese»
