Il tifone Champi ha colpito duramente Taiwan tra venerdì e sabato, provocando la morte di una persona, centinaia di feriti e l’evacuazione cautelare di oltre cinquemila residenti.
La furia della tempesta, accompagnata da piogge torrenziali e venti che hanno raggiunto raffiche fino a centocinquantacinque chilometri orari, ha sradicato alberi nelle zone montane del nord, ribaltato una barca turistica nei pressi dell’isola di Liuqiu e spazzato via veicoli nelle strade della capitale Taipei.
I diffusi danni alla rete elettrica hanno lasciato centinaia di migliaia di abitazioni al buio. Le autorità locali hanno disposto la chiusura di scuole e uffici pubblici e la cancellazione di centinaia di voli aerei per garantire l’incolumità della popolazione.
