L’Italia dei motori celebra un’impresa epica nel Gran Premio di Città del Messico: Andrea Kimi Antonelli si laurea campione del mondo di Formula uno.
A soli venti anni, il pilota bolognese della Mercedes diventa il più giovane iridato nella storia della disciplina, riportando il titolo piloti nel Bel Paese a distanza di settantatré anni dall’ultimo trionfo firmato da Alberto Ascari.
Ad Antonelli bastavano appena due punti per chiudere aritmeticamente i conti con cinque gare di anticipo sulla fine del campionato; il giovane talento ha conquistato il terzo gradino del podio al termine di una gara vinta da Max Verstappen su Red Bull, davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton arrivato secondo e alla seconda Rossa guidata da Charles Leclerc in quarta posizione.
L’emozione e le lacrime di gioia nell’abitacolo hanno coronato una stagione straordinaria che trasforma il sogno del pilota italiano in una pagina di pura leggenda dello sport automobilistico mondiale.
