Salvini, Famiglia nel bosco,“È ora di andare in Abruzzo”.
Cosa ci rimane da fare? Andare sul posto, andare in Abruzzo, andare in quella casa famiglia che è diventata una prigione, andare in quel tribunale. Pur di restituire libertà e felicità a quella famiglia, io ci sono. Chi mi accompagna?”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro Matteo Salvini.
“Ricorsi degli avvocati, ispezioni ministeriali, perizie legali, ricerca di alloggi alternativi, differenti modelli educativi e sanitari, disponibilità di ogni genere da parte dei genitori. Niente, nulla è servito a far cambiare idea ai giudici minorili, da ormai oltre 50 giorni tre splendidi bambini sono stati strappati alla loro casa, ai loro affetti, ai loro giochi, ai loro animali, al loro bosco e ai loro genitori. Senza senso, senza pietà, senza umanità.