QUESTA SERA TORNA IL CORTO “TRASPARENTE” AL CINE TEATRO VALDASO DI PEDASO
Dopo il successo riscosso il 10 e 12 aprile 2026, con 2 sold-out clamorosi, questa sera, sabato 26 settembre
il cortometraggio “Trasparente” verrà riproiettato a grande richiesta alle ore 21 al Cineteatro Valdaso di
Pedaso, a ingresso libero.
Il cortometraggio, realizzato dal Gruppo Giovani è prodotto dalla Parrocchia di Pedaso con il contributo
dell’8xmille e di alcuni benefattori.
Organizzatrice dell’evento è l’associazione grottammarese il Lido degli
Aranci. Il corto (della durata 33 minuti) affronta molteplici tematiche giovanili, mettendo in particolare
evidenza il tema dell’indifferenza, ossia la mancata considerazione tra ragazzi e la sofferenza che ne deriva,
da qui il titolo: “Trasparente”.
Questa carenza di considerazione, porta a chiudersi maggiormente in se stessi
e in alcuni casi conduce a una vera e propria depressione. La finalità di questo progetto è quello di aiutare gli
adolescenti a guardare la propria quotidianità da una prospettiva diversa. Per usare una espressione di San
Pio, si tratta di salire su uno sgabello alto per ammirare nella sua magnificenza il ricamo e non soffermarsi a
criticare i fili apparentemente sconnessi che appaiono sotto il telaio.
Ad affiancare i ragazzi in questa
produzione, ci sono anche alcuni genitori e numerose comparse, oltre la partecipazione di diverse
associazioni come “I Nosocomici” di Grottammare e “XMano” di San Benedetto del Tronto, per un cast che
supera abbondantemente la sessantina di persone. Le riprese, affidate a “SR Video Promotion”, di Stefano
Romani con la collaborazione di Mauro e Matteo Riga, sono state realizzate per la gran parte a Pedaso, ma
anche in altre località come Marina di Altidona, Massignano e San Benedetto del Tronto.
A fare da cornice,
due splendide colonne sonore inedite realizzate per l’occasione da Bruno Censori dal titolo: “Domani anche
no” e “Trasparente”.
Benedetta ha 15 anni e frequenta il secondo anno di liceo. Figlia di genitori divorziati è una ragazza tutt’altro
che appariscente che trascorre i suoi giorni in una sorta di anonimato, dove la non considerazione è routine,
e l’unico modo per soffrire meno è chiudersi in se stessi.
Tornata a liceo, doppo alcuni giorni di assenza,
viene a sapere che un compagno di classe da una festa di compleanno a cui ha invitato tutti tranne lei. E
mentre, affranta se ne torna a casa, come nelle più belle favole, il festeggiato la insegue e con estrema
dolcezza le consegna l’invito. Benedetta, felice e rinfrancata da tanta attenzione, vuole ripagarla con un
regalo speciale e costoso.
La precaria condizione economica familiare la porterà ad accettare un lavoro
temporaneo come assistente di Beatrice, una ragazza di 15 anni disabile costretta in carrozzina. La
conquista dell’agognato regalo, porterà Benedetta a fare i conti con la fatica e il sacrificio, a superare i propri
limiti ed a entrare nel mondo della disabilità, fin lì ignorato.
Ma come spesso accade, le cose non vanno
proprio come ce le siamo immaginate, o sognate, il più delle volte dobbiamo “sbattere il muso” per
comprendere quali sono le cose che valgono. Quindi per chi non è riuscito a vederlo ad aprile ha l’occasione
buona per rimediare. Vi aspettiamo!
