Cina: le maggiori raffinerie della Cina hanno bloccato temporaneamente le esportazioni di benzina, diesel e carburante per aerei verso l’estero, riservandole unicamente ad Hong Kong e Macao.
La decisione mira a ricostituire le riserve strategiche nazionali, ridotte di circa venti milioni di barili per diesel e gasolio e di circa nove milioni per la benzina rispetto ai livelli antecedenti il conflitto in Iran.
Sebbene non si prospetti una carenza diretta in Italia, la contrazione dell’offerta da parte del principale raffinatore globale rischia di far salire i costi per effetto della concorrenza sui mercati fornitori alternativi. In risposta alle tensioni sui prezzi, con il barile di Brent scambiato oltre i cento due dollari e il Wti vicino ai novantatre dollari, il primo ottobre la Commissione Europea ha avviato un confronto con Italia, Francia, Irlanda e Regno Unito per valutare il possibile impiego delle scorte petrolifere d’emergenza.
A cura di Carmine Donato Pelusi RETE TV ITALIA @Retetvitalialive #viralvideo #viral