Presso la Prefettura di Milano si è svolto il tavolo di confronto tra il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e le principali associazioni dell’autotrasporto per affrontare il tema del caro gasolio e del sostegno al settore.
Tra i punti chiave della discussione figurano i quattrocentotrenta milioni di euro di crediti d’imposta e le risorse destinate al rinnovo dei veicoli.
Salvini ha assicurato lo sblocco dei fondi già nel corso della settimana e la disponibilità di cassa per il Marebonus, esprimendo apprezzamento per la parziale sospensione dei blocchi autostradali che ha favorito l’approvvigionamento dei generi di prima necessità.
Nel frattempo, sul territorio la mobilitazione resta viva: in Capitanata prosento i presidi davanti ai caselli di Poggio Imperiale, Candela, Cerignola Est e San Severo, provocando irregolarità nelle consegne e scaffali vuoti nei supermercati pugliesi.
La protesta si è estesa anche al Lazio, con il presidio al casello di Frosinone, oltre a toccare il Casertano, il Salernitano e l’Irpinia. L’esito dei vertici milanesi sarà determinante per definire i prossimi passi delle rappresentanze dei lavoratori.
