Prosegue a Foggia e in tutta la Capitanata la grave emergenza legata alla carenza di carburante, innescata dalle mobilitazioni di agricoltori e autotrasportatori contro l’aumento dei costi energetici. Giovedì quindici ottobre soltanto pochi impianti nel centro cittadino dispongono ancora di scorte limitate, provocando lunghissime file di automobilisti.
Molti cittadini, dopo ore di attesa, restano a secco per il repentino esaurimento delle cisterne, con conseguenti ripercussioni sulla mobilità lavorativa e sui servizi quotidiani.
Le difficoltà nella catena di approvvigionamento derivano dai presidi e dai rallentamenti stradali attivi da domenica undici ottobre nel Gargano e presso i principali caselli autostradali, mentre cresce l’incertezza sui tempi necessari per un ritorno alla normalità.
