Venerdì sedici ottobre la Basilicata è piombata in una grave crisi logistica ed energetica. I presidi degli autotrasportatori lungo le statali Jonica e Bradanica.
Uniti allo sciopero presso la raffineria Eni di Taranto, hanno provocato il blocco della viabilità e l’esaurimento delle scorte nei distributori di Potenza e di vari comuni lucani.
A rendere la situazione ancora più critica si è aggiunta la mobilitazione degli agricoltori promossa da Coldiretti davanti alla sede della Regione.
L’emergenza ha riacceso il dibattito politico locale: l’opposizione sollecita la Giunta regionale a erogare contributi diretti per il gasolio agricolo e i trasporti, impiegando le compensazioni ambientali ed estrattive.
In sede parlamentare, l’esame del decreto “Sblocca Trivelle” viene indicato dal Pd come l’occasione per richiedere un’accisa mobile a beneficio dei cittadini lucani tramite le risorse generate dal settore petrolifero, garantendo liquidità immediata alle imprese stremate.
Servizio a cura di Carmine Donato Pelusi
RETE TV ITALIA
